La biblioteca perduta dell’alchimista

È la primavera del 1227 e la regina di Castiglia è scomparsa in modo misterioso.
Strane voci corrono per il regno e alcuni parlano di un intervento del Maligno. L’unico in grado di risolvere l’enigma è Ignazio da Toledo, grande conoscitore dei luoghi e delle genti grazie ai suoi numerosi viaggi tra Oriente e Occidente e alla sua capacità di risolvere arcani e antichi misteri. A Córdoba, dove Ignazio viene convocato, incontra un vecchio *magister* che gli parla di un libro che tutti stanno cercando e che potrebbe dargli indizi sull’accaduto.
Ma il giorno dopo verrà trovato morto avvelenato. Le ricerche del mercante di reliquie partono subito fino al rinvenimento del mitico *Turba philosophorum* , un manoscritto attribuito a un discepolo di Pitagora, che conserva l’espediente alchemico più ambito al mondo: la formula per violare la natura degli elementi.
È nato a Comacchio nel 1975. Ex archeologo e bibliotecario, laureato in Lettere, ha pubblicato diversi saggi storici; con *Il mercante di libri maledetti* , romanzo d’esordio, è stato per oltre un anno in testa alle classifiche e ha vinto il 60° Premio Bancarella. I diritti di traduzione sono stati acquistati in diciotto Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato *La biblioteca perduta dell’alchimista* , *Il labirinto ai confini del mondo* , secondo e terzo capitolo della trilogia del famoso mercante, *L’isola dei monaci senza nome* , con il quale ha vinto il Premio Lizza d’Oro 2013, e *L’abbazia dei cento peccati*. Nella collana Live è uscito *I sotterranei della cattedrale*.

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