Homo Incertus

La condizione umana e caratterizzata dal bisogno di aggregazione per vincere il senso della paura e dell’insicurezza che si accendono di fronte ai pericoli dell’ambiente, del mondo. Ci sono periodi della storia in cui questi sentimenti si fanno particolarmente intensi e rendono l’esperienza esistenziale ancora piu difficile. Se la comunita serve a dare certezze e difesa, si puo giungere alla paura di vivere a contatto con gli altri come se un uomo fosse un nemico sempre. E cosi si finisce per rimanere soli mentre si cerca disperatamente un rifugio. Non vi e dubbio che esistono momenti storici e societa che danno maggiore sicurezza, che moderano l’incertezza e il dubbio, e altri dove invece si e allertati dai pericoli e si vivono con incertezza persino i sentimenti e le relazioni affettive. Di fronte a questo quadro era necessario che un grande psichiatra affrontasse sistematicamente il tema partendo proprio dalla conoscenza del comportamento umano all’interno della societa. Ed e cosi che il professor Vittorino Andreoli costruisce un’analisi che non vuole essere teorica, ma aiutarci a capire noi stessi e il mondo in cui ci muoviamo. Un’analisi che mostra le sorgenti psicologiche e sociali dell’incertezza, che ci mette davanti gli obiettivi di una sicurezza possibile e di una invece impossibile, poiche l’uomo si trova in un mondo che conosce solo in parte e che non puo mai renderlo tetragono e sicuro. Il professor Andreoli, con tutta la competenza e l’umanita di un grande autore, ci suggerisce come gestire l’insicurezza e giunge a mostrarci la nostra fragilita che richiede l’aiuto dell’altro, di un’altra fragilita, e fare cosi dei legami interumani la via per vincere la paura. Come a dire che due fragilita generano forza. Innescando un processo di legami piu ampi che uniscano una comunita, imparando a comprendere invece che a isolare e combattere. Una strategia esistenziale che rende allora l’insicurezza umana uno stimolo a proteggere, provando sicurezza proprio nel dare aiuto all’altro come una madre che si sente forte nel proteggere il proprio bambino.

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