Beppe Sala presenta qui un testo terso di cultura e proposta politica. Interpretando i temi che caratterizzano un’autentica visione globale, propone la struttura di una nuova forma per il socialismo del XXI secolo e affronta i nodi storici che determinano la vicenda internazionale e italiana. Bisogna ragionare su una diversa idea della politica, del governo, del mondo, degli affetti e delle azioni necessarie per pensare a una societa piu equa. Sala, da sindaco di una citta nevralgica come Milano e da politico che crede nella missione civile e politica della sinistra, insiste sulla necessita di una connessione tra le grandi citta mondiali, nella prospettiva di una utopia concreta: una comune societa per azioni, basata sulle risorse infinite delle persone che vi partecipano. Non la Citta-Stato, ma la Citta-Mondo e il perno di un mutamento di prospettiva. Essa rappresenta in se il mondo: chiunque vi e incluso, chiunque ha diritto di cittadinanza, purche intenda e dunque abbia la possibilita di inserirsi nella logica attiva del benessere comune.