Sa essere amara la vita in Senegal, se nasci in uno dei suoi tanti paesi spazzati da vento e poverta. Nonostante le difficolta, pero, Amadou e cresciuto circondato dall’affetto della sua famiglia, e ora, a quattordici anni, ha il cuore e la mente gonfi di sogni. Quello piu grande riguarda il calcio, e per Amadou e naturale immaginarsi lontano, magari proprio in quell’Europa dove giocano i suoi idoli.
E cosi, quando due procuratori lo avvicinano alla fine di una partita fortunata, affermando che ha tutte le carte in regola per entrare nelle giovanili di una grande *e quipe* francese, Amadou si convince che il suo desiderio stia per avverarsi. Vedono il riscatto a portata di mano anche mamma e papa, perche un figlio in Europa significa piu possibilita economiche per tutti, e cosi nessuno mette in discussione la proposta ricevuta nemmeno quando i due procuratori chiedono soldi per avviare l’impresa. Amadou ancora non lo sa, ma ad attenderlo all’orizzonte c’e un’odissea in cui tanti suoi coetanei sono naufragati. Tocchera anche a lui la stessa sorte? La strada sembra segnata, ma non c’e ragazzo piu forte di quello che non vuole dire addio ai propri sogni.
Ispirato a drammatici fatti di cronaca, il nuovo romanzo di Gigi Riva – autore del libro-rivelazione *L’ultimo rigore di Faruk* – e una storia di formazione picaresca e toccante, che racconta con vivida limpidezza una nuova, terribile forma di tratta degli schiavi.