Aspettando Corto

È il 1970 quando in Francia, sul settimanale «Pif Gadget», fa la sua comparsa Corto Maltese, destinato a diventare uno degli antieroi piu famosi del fumetto italiano e non solo. L’anno dopo esce la prima e unica autobiografia del suo creatore, Hugo Pratt. Dall’infanzia in Africa alla giovinezza a Venezia. E poi gli inizi come disegnatore, l’Argentina, l’Inghilterra, le molte donne e gli amici. Pratt prima di Corto e del successo internazionale. Aspettando Corto e un’autobiografia insolita. Raccontati con il ritmo della finzione letteraria, i ricordi sono modellati per rendere straordinario cio che si legge. Pratt si ricorda bambino e, non senza un certo autocompiacimento, ben piu consapevole degli adulti che lo circondano. Intuisce l’assurdita del regime e della sua traballante ideologia. Ma soprattutto Pratt si diverte a raccontare; sembra quasi volersi congratulare con se stesso per aver saputo succhiare la vita fino al midollo. È un Pratt malizioso e disinibito, vitale e riflessivo. Quello che emerge si trova poi nelle sue opere piu grandi, e nei suoi personaggi piu iconici. Da Corto al capitano Koinsky. Come dice lui stesso: «Allora ancora non sapevo che lo spettacolo del mondo stava diventando il mio archivio vivo di disegnatore. Avevo tredici anni!»

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