Una settimana dopo il suo quarantunesimo compleanno, ad Anne Boyer viene diagnosticato un cancro al seno altamente aggressivo. Per una madre single che vive del suo stipendio, abituata a prendersi cura del prossimo e che ora si trova invece a dover contare sugli altri, e un cambiamento traumatico, ma anche l’occasione per raccontare la malattia con parole nuove. Cosi la forza e la precisione della scrittura riscattano la fatica di un percorso segnato dall’incredibile macchina del profitto messa in opera dal capitalismo sulla nostra salute, capace di distribuire in modo iniquo sofferenza e morte secondo sesso, classe sociale, razza. Una malattia mediata dagli schermi digitali, tra blogger, truffatori e feticisti del cancro, ma anche dalle pagine della grande letteratura, da John Donne a Susan Sontag. Non morire, premiato con il premio Pulitzer 2020 per la non fiction, e l’emozionante e dirompente storia di una donna che non si arrende, e un’avventura nei territori in cui siamo piu deboli, e un racconto che colpisce al cuore per la sua potente grazia. “Anne Boyer e un’autrice essenziale, questo e un libro essenziale: l’urgente tentativo di un corpo di trovare una lingua per dirci cio che sa.” Jonathan Lethem “Straordinario e furioso.” The New York Times “Un contributo sorprendente e necessario ai nostri discorsi su malattia e salute, arte e scienza, lingua e letteratura. Una testimonianza indimenticabile e profonda della vita stessa.” Sally Rooney “Un racconto radicale, non sentimentale, che cancella ogni cliche. Un’esperienza personale che apre nuovi spazi per pensarci e sentirci vicini.” Ben Lerner “Le parole piu belle ed esatte sulla malattia e sul dolore che io abbia mai letto.” Hari Kunzru