Milano, 1958. Leonardo Bruni dirige l’omonima e fortunata casa editrice con sede in Porta Venezia. Tra i suoi collaboratori spicca Alberto Masserini, correttore di poi promosso a redattore capo dopo aver scovato e fatto pubblicare un romanzo di successo. La sua fortuna pero si esaurisce presto, perche viene trovato con la gola squarciata nel suo appartamento in via Settala. L’assassinio del giovane e brillante redattore capo porta Arrigoni a indagare in un ambiente per lui del tutto nuovo, quello dell’editoria. Il caso si presenta piuttosto complicato: l’omicidio e avvenuto a casa della vittima, ma non c’e traccia di forzature alla porta d’ingresso ne tanto meno impronte digitali: l’assassino ha agito con freddezza e lucidita. L’indagine mette il commissario in contatto con i vari personaggi che hanno a che fare con la casa editrice: l’editore, la moglie e i componenti dei diversi reparti, piu il classico ricorso alla portinaia della vittima. Ma non ne esce un gran che, se non che il defunto aveva una forte passione per le donne e il gioco d’azzardo. L’inchiesta si allarga cosi coinvolgendo anche conoscenze extra lavorative del Masserini… La soluzione del caso alla fine arrivera nel modo piu inaspettato e imprevedibile, con la scoperta di un assassino assolutamente insospettabile.