Si dice che sia più facile aprire il proprio cuore agli sconosciuti.
Quando Carrie Allsop decide di scrivere una lettera a un uomo di cui conosce soltanto il nome, David Mayer, non sa quali conseguenze avrà quella scelta, ma sa che è disperata e che quella persona è l’unica in grado di confermare o smentire un suo atroce sospetto. Carrie ha infatti scoperto delle lettere d’amore nella ventiquattrore di suo marito: le prove di una relazione con un’altra donna… la moglie di David.
Lo sconosciuto potrebbe ignorarla, insultarla per la sua faccia tosta o negare la realtà. Invece le risponde e, nella corrispondenza che ha inizio tra loro, Carrie e David riescono via via a mettere a nudo la loro anima, confessandosi paure e lacrime, condividendo lo sgomento per lo sgretolarsi di ogni certezza, chiedendosi come sia possibile andare avanti. E diventando sempre più importanti l’uno per l’altra.
Raccontata attraverso le lettere che uniscono due perfetti sconosciuti, da una parte, e due amanti clandestini, dall’altra, una storia struggente e luminosa che mette nero su bianco le contraddizioni del cuore – finalmente salvo, talvolta, proprio quando è spezzato.