La fotografia

«Con una prosa delicata, precisa, e uno sguardo lucido, in questo romanzo Penelope Lively indaga la realtà nascosta di due matrimoni borghesi per portare alla luce ciò che rimane quando la passione è finita e si è insinuata l’indifferenza.»The Times su La fotografia«Penelope Lively conosce alla perfezione la geografia dell’animo.»People«Una scrittura dalla grande profondità emotiva.»The Times«Una penetrante capacità di cogliere i più intimi legami famigliari e tra i sessi.»The Times Literary SupplementAl principio c’è una fotografia. La trova per caso Glyn Peters, affermato storico del paesaggio, in una cartellina impolverata rimasta a lungo sepolta in un armadio. È la fotografia della moglie Kath, mancata anni prima: una Kath bella come sempre e gioiosa come sempre, ma sorpresa mano nella mano con il cognato Nick. È allora che nella vita misurata e ordinata di Glyn si apre una voragine. Accanto alla certezza del tradimento prendono corpo dubbi e domande che lo porteranno lontano nel passato, sulle tracce di una donna che è stata sua moglie, ma che forse non ha mai conosciuto davvero. Perché quella foto? Quando? Chi l’ha scattata? E perché proprio lui, il cognato? E ci sono stati altri amanti? Penelope Lively racconta l’indagine personale di un uomo che solo dopo la morte della moglie si ostina a volerla conoscere, incontrare, capire: in una prosa asciutta, precisa, calibrata, l’autrice accompagna Glyn sulle tracce di Kath, prima bambina indecifrabile, poi ragazza bella e apparentemente spensierata, infine donna e moglie fuori da ogni possibile schema ma dotata di una sensuale, innata vitalità capace di sedurre chiunque la incontri. E la luce e le ombre gettate via via su di lei dai vari «testimoni» interrogati da Glyn – la sorella di Kath, anzitutto, costretta anch’essa dalle circostanze a fare un bilancio della sua vita e del suo matrimonio – saranno la sostanza di un intenso ritratto femminile, quello di una donna affascinante ma continuamente sfuggente, sempre circondata da tanti uomini e da tante donne a cui ha lasciato soltanto frammenti di sé, della sua misteriosa energia vitale.

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