Centoquaranta ragazze e ragazzi di tutta Italia fra gli undici e i diciotto anni. Piu di cento parole per definire e immaginare il futuro.
La pandemia ha sconvolto le nostre vite, ha fatto vacillare tutte le certezze e ci ha catapultato in un tempo sospeso. È in questa dimensione che Daniela Palumbo ha immaginato di chiedere a un’intera generazione: *Che parole vuoi portare con te nel futuro?* I ragazzi hanno risposto all’appello con entusiasmo e passione, scrivendo riflessioni, poesie, pagine di diario, discorsi immaginari o lettere a un amico.
Questo libro e un catalogo dei sogni che i ragazzi e le ragazze hanno dedicato al futuro. Perche “sognare e un diritto fondamentale”. E perche loro lo sanno che il futuro e oggi.