Paure, sensi di colpa, vergogna, inadeguatezza, angoscia: poco importa chi siamo, quanto guadagniamo, chi dorme accanto a noi o sotto il nostro stesso tetto, per tanti di noi questi stati d’animo sono familiari. C’è chi trova piccoli o grandi escamotage per sfuggire, dal bicchiere di vino alle goccine, dal chiudersi al buio al litigare col primo che passa.
La prima buona notizia è che un punto di partenza c’è. Invece di dare la colpa a ciò – o a chi – ci circonda, proviamo a pensare che se i colleghi, i figli, i genitori, i partner ci danno sui nervi, è perché riflettono qualcosa che ci duole della nostra vita interiore. Ed è una buona notizia, perché se non possiamo né controllare né cambiare gli altri, su di noi, invece, possiamo sempre lavorare.
La seconda buona notizia sono i Mudra. Lo yoga delle mani va bene per tutti. Uomini, donne e ogni loro sfumatura. Per tutte le razze, religioni ed età. È un metodo senza confini di spazio o di tempo. È un approccio semplice e potente, che accarezza l’anima e coccola i nostri sentimenti ridotti in coriandoli. I Mudra ci fanno scoprire che a volte la soluzione è sulla punta delle dita.