Nessun rimpianto. È esattamente questo che ogni giorno si ripete Marco Luciani nella sua nuova vita a Barcellona. Niente piu gerarchie, capi a cui dire si anche quando non si vorrebbe, burocrazia. Adesso ha una nuova routine, tra la gestione del figlio Alessandro, della casa, e un lavoro part-time che gli da da vivere. Senza dimenticare il tempo che ogni giorno puo dedicare agli allenamenti per la prossima maratona. Ed e proprio con questa scusa che Luciani decide di tornare a Genova per partecipare alla corsa in memoria delle vittime del ponte Morandi, un gesto dovuto e insieme una sfida. Adesso finalmente e pronto. Forse.
Arrivato a Camogli a casa di sua madre, pero, qualcosa cambia. L’omicidio di una donna riaccende una fiamma che l’ex poliziotto pensava si fosse spenta per sempre. Perche la verita e questa: le indagini gli mancano da morire. Cosi, con una nuova scusa, decide di rimandare la partenza e di dare una mano al vecchio compagno, il commissario Calabro, che sembra gia avere il colpevole perfetto: un ragazzo di colore senza uno straccio di alibi. Si trovera coinvolto in un’indagine che lo tocchera molto da vicino, combattuto tra innati pregiudizi e facile pietismo. Una maratona da correre in progressione, a rischio della vita.