« *La nostra responsabilit a di editori e quella di pubblicare libri, di renderli pubblici. Un libro che non si vende, che non si vede, resta un fatto privato, il che significa che non abbiamo assolto alla nostra funzione*.»
È stato uno degli editori piu eclettici che l’Italia abbia mai avuto, dotato di un eccezionale fiuto per i bestseller e di un amore incondizionato per i libri, che per lui non erano semplici oggetti da proporre e vendere al pubblico, ma veri e propri scrigni di tesori, capaci di migliorare la sua esistenza e quella degli altri.
Nel corso della vita Luigi Spagnol ha seguito una sola regola: cercare le cose migliori dove nessun altro le avrebbe cercate. Fu per questo che nel 1998 pubblico *Harry Potter e la pietra filosofale*. Due anni prima aveva intuito le potenzialita di una favola di Sepulveda, *Storia di una gabbianella e del gatto che le insegn o a volare*, che avrebbe poi venduto piu di due milioni di copie. Ma oltre che nel fantasy e nella favola il suo talento lo porto a scovare straordinari successi anche in settori molto diversi: dall’umorismo, con *Parola di Giobbe* di Covatta, alla cucina, con *Cotto e mangiato* di Benedetta Parodi.
Grandi intuizioni, grande liberta mentale e un rispetto ancor piu grande per i lettori sono stati gli ingredienti di una passione e di un altissimo mestiere che possiamo oggi ripercorrere attraverso gli scritti raccolti in queste pagine. Grazie all’intensita delle parole di Luigi Spagnol si puo cogliere la forza di una vocazione e, soprattutto, si puo guardare il mondo attraverso gli occhi di un uomo che, come e stato detto: «Non voleva mai essere protagonista. E fu, proprio per questo, un editore straordinario».