«Se Walser avesse centomila lettori, il mondo sarebbe migliore». HERMANN HESSE «Questo romanzo ha un qualcosa di sonnambolico, come, per cosi dire, si fosse scritto da se. Per svariate ragioni, e per me una pura meraviglia, e se qui appare un genio spesso ancora immaturo e selvatico, tuttavia e un genio, cioe quel caso eccezionale e ogni volta incredibile di un uomo attraverso il quale la vita sembra scorrere come da una brocca gorgogliante». CHRISTIAN MORGENSTERN