In un mattino di settembre, Gualtiero sale sul suo «Like» rosso pallido, forse il motorino piu brutto e scassato del mondo, diretto all’appuntamento con il destino: oggi dira agli autori che lavorano ai suoi spettacoli comici, Renato il bagnino e Jacopo il poeta, che con le luci del palcoscenico ha chiuso. Il colpo inferto alla sua attivita di stand-up comedian dalla pandemia, con la lunga stagione dei teatri chiusi, e stato troppo forte e lui e in crisi economica, in crisi creativa, forse in crisi coniugale e piu che certamente sull’orlo di una crisi di nervi. Basta. Tanta e la sua determinazione che i due amici ci mettono cinque minuti a convincerlo a rilanciare progettando un nuovo, grande show televisivo. E cominciano i fuochi d’artificio, tra dirigenti-serpenti, un agente sfuggente, vip capricciosi, figli irrispettosi, una moglie che sospetta di aver sposato una risorsa umana improduttiva e una badilata di conti con il passato, inclusi scomodi segreti di famiglia e l’inevitabile malattia destinata a portarlo alla tomba. O no? È vero che l’anno destinato a essere, secondo l’oroscopo, il migliore della sua vita e cominciato con il lockdown e continua pisciando sangue, ma e anche vero che quando pensi di non avere piu niente da perdere hai due possibilita: puoi ancora perdere tutto, oppure puoi ritrovarlo. Antonio Ornano da vita e voce a un alter ego narrativo che ha la forza letteraria dei grandi protagonisti: cinico, ingenuo, pigro, irrefrenabile. Un uomo che affronta la vita con una famiglia disfunzionale, un mestiere superfluo, una morale approssimativa e amici di dubbio gusto. Uno di noi.