Il collasso climatico e ogni giorno piu manifesto: la sua urgenza, la sua criticita invadono le pagine di libri e quotidiani, ma e soprattutto la vita della popolazione mondiale a subirne i piu feroci effetti. Manca solo un soggetto all’appello: e – incredibilmente – la politica. Inerte, interessata e disinteressata insieme, ha il dovere di muoversi, di affrontare i cambiamenti climatici con un progetto altrettanto potente, adottando le soluzioni e le tecnologie che gia ci sono, ripensando il modello economico e sociale a cui siamo tutti soggetti. Per l’Italia, in particolare, il ritardo sul clima coincide con il ritardo del nostro Sistema Paese. Ne e uno specchio. Delle sue incertezze, certo, ma anche delle sue ricchezze nascoste, delle sue intelligenze, delle possibilita che si incontrano ovunque, dietro a ogni angolo, anche se per inerzia o interesse o entrambe le cose non vogliamo vederle.«Gli struzzi, quando si sentono in pericolo o percepiscono un predatore nelle vicinanze, si appiattiscono sul terreno, nascondendo collo e testa. A quel punto, assomigliano a un cespuglio, o vorrebbero sembrarlo tantissimo, per evitare di diventare preda e passare brutti guai. Di qui la leggenda, che la testa finisca sottoterra. Lo struzzo, pero, ha una caratteristica. Scoperto, sorpreso, corre. E corre veloce, come poche altre creature sul pianeta.»