Let them talk

Cesare Cremonini e stato, fino a questo libro, uno dei misteri meglio custoditi della musica italiana. Di lui conoscevamo soprattutto le canzoni, l’ironia e la riservatezza.
Percio *Let them talk*. *Ogni canzone e una* *storia* , e un piccolo miracolo, almeno per il suo (enorme) pubblico. In queste pagine finalmente “si espone”, ma lo fa svelandosi con estro inafferrabile, come nel suo stile. Disseminando la scrittura di indizi, di tessere che a poco a poco compongono il mosaico della sua personalita. Si, perche il fascino di Cremonini sta anche nelle sue contraddizioni, un bambino introverso fino alle lacrime ma allo stesso tempo accentratore, esibizionista, gia votato allo spettacolo: “Inventavo e collezionavo personalita diverse da offrire all’unico pubblico disponibile durante tutta la mia infanzia: la mia famiglia”.
Una famiglia indifferente alla musica e un piccolo pianista che cresceva ossessionato dalle note fino alla ribellione, al travestimento, alla fuga e al successo improvviso, travolgente. Uno che incontra Leopardi sui colli bolognesi. Che canta l’amore ma dall’amore e sempre fuggito.
Infine un uomo che a quarant’anni e una star e mentre ti parla sorride, ma nasconde piu di un lato oscuro. E in questo libro li rivela, non per soddisfare la nostra morbosita ma perche e da queste ambivalenze, dal buio dove vivono i suoi demoni contrapposto alla solarita del suo continuo omaggio alla vita, che sono nate le sue canzoni. “Ero felice, e vero. Ma a volte non si ha altra scelta.” Le canzoni, filo conduttore (ma solo apparente) di *Let them talk* , stavolta parlano loro eccome! Ognuna e la chiave di un mondo, uno scrigno che Cremonini ci apre per farci attraversare le porte di quel mondo, il suo. Fatto di un’attrazione totale verso il lato poetico della vita, di curiosita verso l’ignoto, di grandi perdite e di sogni ritrovati, di libri letti e immaginati, di film visti e interiorizzati, per spiegarci che l’arte e una sola e ci ricorda chi siamo.
Il tutto sullo sfondo vivido dei famosi colli bolognesi. Ma non solo, anche delle strade segrete di un’Emilia Romagna divertente, sexy, generosa di forme e tollerante nell’animo. Fertile vivaio di grandi talenti e campioni.
Che sapesse scrivere, Cremonini, l’avevamo capito gia dalle sue canzoni. Ma qui il cantautore si conferma scrittore.
Buon divertimento.

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