Ali di vetro

Nella fontana piu antica di Copenaghen galleggia il cadavere nudo di una donna: e morta altrove, dissanguata, e le telecamere di sorveglianza della zona hanno registrato una figura incappucciata che all’alba la scaricava nell’acqua da una bici da carico. Le indagini vengono affidate a Jeppe Kørner, al quale spetta il difficile compito di ricostruire come l’assassino sia riuscito a portare a termine un omicidio tanto scenografico in piena area pedonale. Tanto piu che questa volta non c’e Anette Werner al suo fianco: la collega sta tentando di imparare a convivere con il suo nuovo e inatteso ruolo di mamma, nonostante l’istinto della poliziotta non la lasci in pace. È proprio lei a spingerlo a esplorare gli angoli piu bui della capitale danese e a penetrare il cuore del suo sistema sanitario, fino al confronto con responsabili e collaboratori di un istituto rivolto a giovani con problemi psichici, che porta l’armonioso nome di “Residenza La farfalla”. Gente che sembra avere un’idea molto personale di cosa significhi dare assistenza a chi ne ha bisogno. Ma Jeppe avra anche l’occasione di entrare in contatto con chi sta dall’altra parte: quelli che la societa non e in grado di accogliere, i “malati” che nessuno vuole perche rovinano l’immagine di comunita ordinata a cui i “sani” aspirano. Ragazzi non integrati in grado di dimostrargli che la fragilita puo nascondere una grande forza, e che anche con le ali spezzate e possibile volare.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *