Cuoreanimale

Lola viene trovata morta, impiccata in un armadio. Era arrivata dalla campagna per studiare in citta. Post mortem, durante un’assemblea convocata per giudicare il caso, viene estromessa dal partito per essersi suicidata. Ma nella Romania di Ceauşescu un suicidio spesso non e tale, pensano gli amici di Lola, che credono in altre parole, pronunciano altre parole rispetto a quelle proclamate dal regime. E cosi cercano le sue tracce, tentano un’opposizione che non puo avere altro esito che il fallimento e il dolore. “Amicizie. In tempi in cui la vita e minacciata si estendono a tutto quel che si immagina sia la vita,” ha scritto Herta Muller a proposito di questo romanzo nelle cui pagine ricorre la metafora, volutamente ambigua e metamorfica nel suo significato, del “cuoreanimale”. “Al centro un mattatoio-metafora, alla periferia della Bucarest degli anni ottanta: protagonista un gruppo di amici che tentano di non far scomparire nel nulla il sacrificio-suicidio di Lola, una ragazza violentata dal professore di ginnastica e che ne vogliono tener viva la memoria, meditando anche piani di fuga. Ci troviamo di fronte a un libro che e come un poema in prosa, che si snoda nel vuoto di una prigionia in casa. E che rimanda alla lezione di un’altra grande esule dell’Est comunista, Agota Kristof, quasi sorella, in letteratura, della Muller.” Fulvio Panzeri, “Avvenire”

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