Tutta colpa di una canzone

«Cerco sul computer “Elvis Costello & the Attractions, 1978, Pump It Up”, e trovo subito il video che voleva. Uno sfondo di un bianco purissimo e la batteria perfetta di Pete Thomas, i magici riff della tastiera di Steve Nieve e la goffa eleganza di Elvis, che cantava e faceva smorfie, fletteva le ginocchia, ballonzolava su caviglie che sembravano di gomma. Dan lo guardo e riguardo piu volte: cazzo, un genio assoluto. Ed ecco il messaggio che quel brano avrebbe trasmesso ad Alison Connor: “Ricordi? Io non potrei mai dimenticare”. Copio il link e glielo mando. Niente parole, nessun messaggio. Solo la canzone a parlare per se».

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