{"id":11120,"date":"2025-09-05T14:12:58","date_gmt":"2025-09-05T12:12:58","guid":{"rendered":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/05\/il-posto-dei-miracoli\/"},"modified":"2025-09-05T14:12:58","modified_gmt":"2025-09-05T12:12:58","slug":"il-posto-dei-miracoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/05\/il-posto-dei-miracoli\/","title":{"rendered":"Il posto dei miracoli"},"content":{"rendered":"<p>In mano ai bambini uno scampolo di velluto a coste pu\u00f2 diventare un campo coltivato e la carta delle caramelle un arcobaleno. Una matassa di filo \u00e8 un gatto e uno scovolino da pipa un uomo, e le cose parlano e le cose ascoltano. I bambini hanno milioni di segreti e un amico immaginario a cui raccontarli. E, in un mondo ideale, una schiera di sentinelle adulte a proteggere tutto questo. A certi bambini, invece, capita di crescere in un mondo di divieti, dove la Legge Fondamentale pretende un occhio per un occhio e una vita per una vita, e la fine dei tempi \u00e8 sempre in agguato. Un mondo di bibliche punizioni dove la fantasia \u00e8 un peccato e le cose servono solamente e non parlano. Judith McPherson \u00e8 fra quei bambini. Suo padre \u00e8 un ardente \u00abFratello\u00bb di una setta millenarista che obbliga i suoi membri al proselitismo porta a porta in attesa dell&#8217;Armageddon che spazzer\u00e0 via il mondo e trasporter\u00e0 i pochi salvati nella Terra Promessa, adornamento di tutti i paesi. La \u00abTerra dell&#8217;Adornamento\u00bb di Judith ha un aspetto molto concreto. \u00c8 fatta dei materiali di scarto che da quasi tutta la vita la bambina va raccogliendo nelle sue peregrinazioni solitarie e dei pochi oggetti ricevuti in eredit\u00e0 dalla madre, ed \u00e8 il luogo in cui trova rifugio da ogni minaccia. Come tutti i diversi, i McPherson non sono troppo popolari nella cittadina operaia in cui vivono, e mentre il padre si attira le ire dei sindacati rifiutandosi di aderire allo sciopero indetto nella fabbrica in cui lavora, Judith deve tentare ogni giorno di sfuggire alle angherie dell&#8217;immancabile bullo della classe, che l&#8217;ha prevedibilmente scelta come vittima designata. Per il giorno seguente, ad esempio, le ha promesso una morte per affogamento nei bagni della scuola e Judith sa che il solo modo per evitarlo \u00e8 tenersi alla larga dall&#8217;edificio, ma come fare? Per una bambina come lei la magia di ogni gioco pu\u00f2 chiamarsi miracolo, ed \u00e8 con questa fede che, incitata da una voce disincarnata che sceglie di chiamare Dio, cosparge la terra dell&#8217;adornamento di zucchero e farina, e cotone e schiuma da barba e plastilina e gocce di colla, e la mattina seguente apre le tende della sua camera sul candore di una colossale nevicata fuori stagione. \u00c8 il primo di una serie di miracoli, e l&#8217;inizio di un dialogo fitto con un Dio &#8211; versione mistica dell&#8217;amico immaginario? sintomo psichiatrico? autentica espressione del sovrannaturale? -, del quale Judith si convince di essere l&#8217;onnipotente strumento. Lei, una bambina di dieci anni che vorrebbe solo raddrizzare le cose storte. Grace McCleen, cresciuta, come la sua protagonista in una setta cristiana fondamentalista del Galles, usa lo sguardo leggero e divertente di una decenne fuori dal comune per raccontare una storia che scuote ogni convinzione. *** \u00abBellissimo, unico e impossibile da etichettare&#8230; La storia di una bambina in una piccola citt\u00e0 piena di persone che pensano in piccolo, raccontata in un romanzo dal cuore grande\u00bb. \u00abFinancial Times\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In mano ai bambini uno scampolo di velluto a coste pu\u00f2 diventare un campo coltivato e la carta delle caramelle un arcobaleno. Una matassa di filo \u00e8 un gatto e uno scovolino da pipa un uomo, e le cose parlano e le cose ascoltano. I bambini hanno milioni di segreti e un amico immaginario a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11121,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-11120","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ebook"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11120","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11120"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11120\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11120"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11120"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11120"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}