{"id":11774,"date":"2025-09-05T14:15:28","date_gmt":"2025-09-05T12:15:28","guid":{"rendered":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/05\/lultima-concubina\/"},"modified":"2025-09-05T14:15:28","modified_gmt":"2025-09-05T12:15:28","slug":"lultima-concubina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/05\/lultima-concubina\/","title":{"rendered":"L&#8217;ultima concubina"},"content":{"rendered":"<p>Giappone, 1861. Il giorno in cui il corteo era passato attraverso il villaggio per scortare la futura sposa dello shogun verso il castello di Edo, tutti erano immobili, in attesa. Solo la piccola Sachi aveva infranto le regole e aveva alzato la testa verso il palanchino che avanzava lungo la via. Quel semplice gesto aveva cambiato il corso della sua vita. Quattro anni dopo, Sachi vive ormai stabilmente a Edo. Ha seguito la principessa Kazu fin da quel giorno al suo villaggio ed \u00e8 stata educata secondo le ferree regole di palazzo. Ora, compiuti i quindici anni, \u00e8 stata scelta tra pi\u00f9 di tremila altre donne per diventare la concubina dello shogun. Ma il Giappone sta cambiando. Le Navi Nere sono arrivate dall\u2019Occidente, scaricando sulla terraferma stranieri bramosi di terre e ricchezze. Le tradizioni millenarie e gli antichi rituali stanno andando in frantumi. Allo scoppio della guerra civile, l\u2019intera corte \u00e8 in pericolo. Sachi deve fuggire, per trovare poi rifugio presso un guerriero ribelle, che la accoglie nella propria casa. Ma per poter dare tregua al suo cuore, Sachi deve scoprire il segreto che si cela nella sua infanzia, un segreto che la riporta a corte e alle sue mille trame e che ora minaccia di distruggere il suo mondo e tutto ci\u00f2 in cui crede.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giappone, 1861. Il giorno in cui il corteo era passato attraverso il villaggio per scortare la futura sposa dello shogun verso il castello di Edo, tutti erano immobili, in attesa. Solo la piccola Sachi aveva infranto le regole e aveva alzato la testa verso il palanchino che avanzava lungo la via. Quel semplice gesto aveva [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11775,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-11774","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ebook"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11774","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11774"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11774\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11775"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11774"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11774"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11774"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}