{"id":12134,"date":"2025-09-05T14:16:47","date_gmt":"2025-09-05T12:16:47","guid":{"rendered":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/05\/3096-giorni\/"},"modified":"2025-09-05T14:16:47","modified_gmt":"2025-09-05T12:16:47","slug":"3096-giorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/05\/3096-giorni\/","title":{"rendered":"3096 Giorni"},"content":{"rendered":"<p>Natascha Kampush ha dieci anni quando viene rapita. Trover\u00e0 la libert\u00e0 dopo 3096 giorni, oltre otto anni dopo, riuscendo a fuggire dall&#8217;appartamento in cui veniva segregata. Il rapitore, disperato per l&#8217;abbandono, si suicida. Il loro non era, infatti, un &#8220;semplice&#8221; rapporto di violenza e sottomissione. Tutta la lunga prigionia alterna momenti di violenza a momenti di tenerezza. Il rapitore vede crescere Natasha, la vede trasformarsi da bambina a ragazza. Le concede a un certo punto di uscire dalla cantina in cui era rinchiusa, per salire nell&#8217;appartamento di lui e farsi un bagno, talvolta invitandola nel suo letto per avere affetto e tenerezza, ma poi la picchia e la umilia, arrivando a negarle il cibo. L&#8217;atteggiamento dell&#8217;uomo (che per altri versi le concede di disegnare, di usare il computer) \u00e8 simile a quello del mitico Pigmalione, disgustato dalle donne reali e deciso a costruirsene una perfetta con le proprie mani. Il loro lungo rapporto va avanti cos\u00ec per pi\u00f9 di otto anni: Natasha riesce evidentemente ad avere un ascendente su di lui, in un rapporto di dipendenza reciproca che gli psichiatri conoscono. Fino a che Natasha, dopo molte riflessioni, decide di &#8220;abbandonarlo&#8221; e di fuggire, trovando finalmente la libert\u00e0 e, lentamente, una sua nuova vita. Quasi normale.<br \/>\n(source: inmondadori_it.com)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Natascha Kampush ha dieci anni quando viene rapita. Trover\u00e0 la libert\u00e0 dopo 3096 giorni, oltre otto anni dopo, riuscendo a fuggire dall&#8217;appartamento in cui veniva segregata. Il rapitore, disperato per l&#8217;abbandono, si suicida. Il loro non era, infatti, un &#8220;semplice&#8221; rapporto di violenza e sottomissione. Tutta la lunga prigionia alterna momenti di violenza a momenti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12135,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-12134","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ebook"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12134"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12134\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12135"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}