{"id":12362,"date":"2025-09-05T14:17:43","date_gmt":"2025-09-05T12:17:43","guid":{"rendered":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/05\/i-buoni\/"},"modified":"2025-09-05T14:17:43","modified_gmt":"2025-09-05T12:17:43","slug":"i-buoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/05\/i-buoni\/","title":{"rendered":"I buoni"},"content":{"rendered":"<p>I BUONI lottano per salvare il mondo. Le loro crociate si chiamano \u00abprogetti\u00bb, il loro dio \u00e8 la legalit\u00e0. A guidarli c\u2019\u00e8 don Silvano. Lui \u00e8 l\u2019uomo santo con il maglione consumato e lo sguardo sofferente che predica sulla strada e nel palazzo, vicino agli ultimi e ai politici, alle rockstar, ai galeotti e ai magistrati. \u00c8 nel suo tempio che approda Aza, ragazzina dei cunicoli, esile e fortissima, scampata a un passato di fogna e violenza con la forza dell\u2019ambizione: a lei Silvano onnipotente ha concesso una lingua nuova, una casa, una carriera, persino un amore. Le ha dato la vita. Pazienza allora se il tempio \u00e8 cartongesso, se la lotta \u00e8 solo nei toni con cui si pronunciano parole di conciliazione: Aza dovr\u00e0 tenere stretta la corda che la lega a don Silvano fino a scorticarsi le mani. Anche quando, attorno, ogni cosa comincia a precipitare. Luca Rastello ha scritto un romanzo lucidissimo e feroce, capace di mettere a fuoco ci\u00f2 che \u00e8 sotto i nostri occhi e che pure \u2013 per negligenza o istinto di conservazione \u2013 non vogliamo vedere. Ma non c\u2019\u00e8 retorica che possa reggere alla verit\u00e0 della letteratura. E a sentirci scoperti, alla fine, siamo noi: il nostro bisogno di convivere con il male fingendo di combatterlo, la necessit\u00e0 di accettare un mondo che ci stritola, abitandolo sotto anestesia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I BUONI lottano per salvare il mondo. Le loro crociate si chiamano \u00abprogetti\u00bb, il loro dio \u00e8 la legalit\u00e0. A guidarli c\u2019\u00e8 don Silvano. Lui \u00e8 l\u2019uomo santo con il maglione consumato e lo sguardo sofferente che predica sulla strada e nel palazzo, vicino agli ultimi e ai politici, alle rockstar, ai galeotti e ai [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12363,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-12362","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ebook"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12362","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12362"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12362\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12363"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}