{"id":37408,"date":"2025-09-08T13:24:09","date_gmt":"2025-09-08T11:24:09","guid":{"rendered":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/08\/il-campo-di-concentrazione\/"},"modified":"2025-09-08T13:24:09","modified_gmt":"2025-09-08T11:24:09","slug":"il-campo-di-concentrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/08\/il-campo-di-concentrazione\/","title":{"rendered":"Il campo di concentrazione"},"content":{"rendered":"<p>Il \u00abcampo di concentrazione\u00bb e la clinica psichiatrica di Zurigo in cui Ottiero Ottieri soggiorna tra il 1970 e il 1971 per curare una nevrosi depressiva: un carcere volontario, ma pur sempre un carcere, che costringe il paziente a soffermarsi sul suo male. Da questa esperienza nasce un diario anomalo in cui la narrazione non e scandita in giorni, ma scorre in un ininterrotto monologo che riproduce il dilatarsi del tempo nella mente ossessiva del paziente. Ottieri ci mette di fronte a una malattia del pensiero, che lo sprofonda nel nero baratro della disperazione e lo rende ostaggio della paura e del dubbio. Giornate in cui vita e malattia sono diventate una cosa sola. Giornate in cui, dall&#8217;ora della sveglia fino al vuoto vertiginoso del dopocena, ogni piu piccola decisione innesca il terrore della scelta. Dove azioni come alzarsi dal letto, lavarsi, radersi e vestirsi risultano difficilissime, al punto che, sostiene Ottieri, soltanto quando sara in grado di farsi la barba felicemente potra dirsi guarito. Eppure in Ottieri non viene mai meno l&#8217;impulso alla vita e la sua scrittura e in definitiva un tentativo di resistere alla malattia. Il mondo irrompe tra le pagine del diario e davanti agli occhi dell&#8217;autore sfilano le esistenze degli altri: le donne amate, i medici, le infermiere, i pazienti. Cosi, come scrive nella sua prefazione Vittorio Lingiardi, \u00abnella somiglianza di tutte le sue pagine, il miracolo di questo libro e riuscire a essere continuamente diverso\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il \u00abcampo di concentrazione\u00bb e la clinica psichiatrica di Zurigo in cui Ottiero Ottieri soggiorna tra il 1970 e il 1971 per curare una nevrosi depressiva: un carcere volontario, ma pur sempre un carcere, che costringe il paziente a soffermarsi sul suo male. Da questa esperienza nasce un diario anomalo in cui la narrazione non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":37409,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-37408","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ebook"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37408","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37408"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37408\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37409"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37408"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37408"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37408"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}