{"id":38044,"date":"2025-09-08T13:38:14","date_gmt":"2025-09-08T11:38:14","guid":{"rendered":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/08\/nat-tate\/"},"modified":"2025-09-08T13:38:14","modified_gmt":"2025-09-08T11:38:14","slug":"nat-tate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/08\/nat-tate\/","title":{"rendered":"Nat Tate"},"content":{"rendered":"<p>Nel 1998 la 21 Publishing, la casa editrice fondata da David Bowie, pubblic\u00f2 una raffinata monografia di William Boyd dedicata a un pittore sconosciuto alla comunit\u00e0 artistica internazionale del tempo: Nat Tate. Corredata da foto del pittore e da immagini di suoi disegni, la monografia ricostruiva la breve e tragica esistenza di un artista di cui, in apparenza, non restavano che esili tracce. Utili, comunque, ad apprendere che Tate nacque nel New Jersey nel 1928, rimase orfano da ragazzo e fu adottato da una ricca coppia di Long Island. Grazie a un indiscusso talento per la pittura, frequent\u00f2 una scuola d\u2019arte e poi il milieu artistico del Greenwich Village, a Manhattan, dove negli anni Cinquanta, in cui emergevano e si affermavano le nuove tendenze dell\u2019arte contemporanea, riscosse un certo successo come giovane esponente dell\u2019Espressionismo astratto. L\u2019abuso di alcol, tuttavia, e il fatale incontro con due geni della pittura, Pablo Picasso e George Braque, conosciuti entrambi in Francia durante il suo unico viaggio all\u2019estero, lo gettarono in una profonda prostrazione. Tate cominci\u00f2 a dubitare del suo talento e, durante un weekend in cui cadde preda della pi\u00f9 cupa disperazione, diede fuoco alla quasi totalit\u00e0 delle sue opere. Tempo dopo si suicid\u00f2 gettandosi da un traghetto nelle acque del fiume Hudson. Il suo corpo non fu mai trovato. La monografia ebbe subito una vasta risonanza sulle pagine culturali dei giornali e sulle riviste d\u2019arte britanniche. Non manc\u00f2 naturalmente di destare l\u2019attenzione di critici e artisti sull\u2019altra sponda dell\u2019Oceano. David Bowie organizz\u00f2 un party per la presentazione del libro a Manhattan, nello studio di Jeff Koons dove accorsero gli esponenti pi\u00f9 in vista del mondo dell\u2019arte newyorchese. L\u2019interesse per un pittore dimenticato e riscoperto mezzo secolo dopo crebbe e perdur\u00f2 a tal punto che il 10 novembre 2011 venne battuto all\u2019asta da Sotheby\u2019s, con grande eco, un disegno dell\u2019artista: il Bridge no. 114. Nelle pagine della postfazione a questa edizione italiana di Nat Tate, Boyd ricorda al lettore che ogni scrittore \u00e8 una sorta di dottor Frankenstein che sguinzaglia per il mondo i suoi mostri, ai quali pu\u00f2 anche capitare di farsi involontariamente beffe di uomini e cose. In realt\u00e0, questa raffinata opera mostra uno dei principi irrinunciabili della scrittura letteraria: che il vero esiste solo in quanto pu\u00f2 alimentare il falso, la magnifica finzione in cui consiste il potere proprio della letteratura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 1998 la 21 Publishing, la casa editrice fondata da David Bowie, pubblic\u00f2 una raffinata monografia di William Boyd dedicata a un pittore sconosciuto alla comunit\u00e0 artistica internazionale del tempo: Nat Tate. Corredata da foto del pittore e da immagini di suoi disegni, la monografia ricostruiva la breve e tragica esistenza di un artista di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":38045,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-38044","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ebook"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38044","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38044"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38044\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38045"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38044"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38044"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38044"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}