{"id":38740,"date":"2025-09-08T13:54:15","date_gmt":"2025-09-08T11:54:15","guid":{"rendered":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/08\/i-demoni-di-wakenhyrst\/"},"modified":"2025-09-08T13:54:15","modified_gmt":"2025-09-08T11:54:15","slug":"i-demoni-di-wakenhyrst","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/08\/i-demoni-di-wakenhyrst\/","title":{"rendered":"I demoni di Wakenhyrst"},"content":{"rendered":"<p>A Wakenhyrst, un minuscolo borgo del Suffolk, sorge Wake\u2019s End, un maniero dai tetti dissestati spruzzati di licheni arancioni e dalle finestre che si fanno a stento largo tra l\u2019edera. Un posto fuori dal tempo, reso ancora pi\u00f9 tale dalla Palude di Guthlaf, la landa selvaggia e intrisa d\u2019acqua che circonda la tenuta. A Wake\u2019s End, un tempo, vivevano Edmund Stearne, ricco proprietario terriero e stimato storico, e sua figlia Maude. Ma nel 1913 la sedicenne Maud Stearne vide il padre scendere i gradini con un punteruolo da ghiaccio e un martello da geologo e massacrare la prima persona che gli capit\u00f2 a tiro nel modo pi\u00f9 assurdo e raccapricciante. Internato in un manicomio, Edmund Stearne dedic\u00f2 il resto della sua vita alla realizzazione di tre sbalorditivi dipinti. Opere che paiono uscite da un incubo: grottesche, macabre, malvagie\u2026 Opere che celano la chiave dell\u2019omicidio? Nel 1965, per rispondere a questa domanda, la storica dell\u2019arte Robin Hunter decide di contattare e interrogare l\u2019ormai anziana Maude. La ricerca della risposta, tuttavia, trascina con s\u00e9 altre domande. I fatti del 1913 hanno forse a che fare con il rinvenimento di uno spaventoso dipinto medievale chiamato l\u2019Apocalisse, scoperto da Edmund nel camposanto di Wakenhyrst? E i diavoli raffigurati nella pala\u2026 sono loro la causa dell\u2019inspiegabile e improvvisa perdita di senno dell\u2019irreprensibile e stimato storico? O a farlo precipitare nel baratro della follia sono stati invece i demoni del suo passato?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Wakenhyrst, un minuscolo borgo del Suffolk, sorge Wake\u2019s End, un maniero dai tetti dissestati spruzzati di licheni arancioni e dalle finestre che si fanno a stento largo tra l\u2019edera. Un posto fuori dal tempo, reso ancora pi\u00f9 tale dalla Palude di Guthlaf, la landa selvaggia e intrisa d\u2019acqua che circonda la tenuta. A Wake\u2019s [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":38741,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-38740","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ebook"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38740"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38740\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38741"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}