{"id":39504,"date":"2025-09-08T14:15:33","date_gmt":"2025-09-08T12:15:33","guid":{"rendered":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/08\/italiana\/"},"modified":"2025-09-08T14:15:33","modified_gmt":"2025-09-08T12:15:33","slug":"italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/08\/italiana\/","title":{"rendered":"Italiana"},"content":{"rendered":"<p>Italiana. Una donna italiana. Maria Oliverio, altrimenti conosciuta come Ciccilla, nasce a Casole, nella Sila calabrese, da famiglia poverissima. Dalle strade del paese si sale sulla montagna che \u00e8 selvaggia, a volte oscura, a volte generosa come una madre. Quelle strade, quei sentieri li imbocca ragazzina quando la sorella maggiore Teresa, tornata a vivere in famiglia, le toglie il letto e il tetto. E quelli sono i sentieri che Maria prende per combattere al fianco di Pietro, brigante e ribelle, diventando presto la prima e unica donna a guidare una banda contro la ferocia dell&#8217;esercito regio. Se da una parte Teresa trama contro di lei una incomprensibile tela di odio, dall&#8217;altra Pietro la guida dentro l&#8217;amore senza risparmiarle la violenza che talora ai maschi piace incidere sul corpo delle donne.<br \/>\nCiccilla passa la giovinezza nei boschi, apprende la grammatica della libert\u00e0, legge la natura, impara a conoscere la montagna, a distinguere il giusto dall&#8217;ingiusto, e non teme di battersi, sia quando sono in gioco i sentimenti, sia quando \u00e8 in gioco l&#8217;orizzonte ben pi\u00f9 ampio di una nuova umanit\u00e0. Il volo del nibbio, la muta complicit\u00e0 di una lupa, la maest\u00e0 ferita di un larice, tutto le insegna che si pu\u00f2 ricominciare ogni volta daccapo, per conquistarsi un futuro come donna, come rivoluzionaria, come italiana di una nazione che ancora non esiste ma che forse sta nascendo con lei.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Italiana. Una donna italiana. Maria Oliverio, altrimenti conosciuta come Ciccilla, nasce a Casole, nella Sila calabrese, da famiglia poverissima. Dalle strade del paese si sale sulla montagna che \u00e8 selvaggia, a volte oscura, a volte generosa come una madre. Quelle strade, quei sentieri li imbocca ragazzina quando la sorella maggiore Teresa, tornata a vivere in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":39505,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-39504","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ebook"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39504"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39504\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}