{"id":39870,"date":"2025-09-09T08:48:30","date_gmt":"2025-09-09T06:48:30","guid":{"rendered":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/09\/vipere-a-san-marco\/"},"modified":"2025-09-09T08:48:30","modified_gmt":"2025-09-09T06:48:30","slug":"vipere-a-san-marco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/09\/vipere-a-san-marco\/","title":{"rendered":"Vipere a San Marco"},"content":{"rendered":"<p>Quale scena piu del labirinto veneziano puo offrire ispirazione per racconti di intrighi, di identita smarrite, di misteriose scomparse e fortunosi ritrovamenti? Ad ogni angolo di Venezia puo cambiare quella maschera che il nostro volto e sempre in se. Ma non e questa dimensione della citta, pure descritta con un gusto raffinato per i dettagli, per le &#8220;curiosita&#8221; della sua storia, a costituire il vero interesse dei &#8220;gialli&#8221; veneziani di Forcellini, di cui questo e l&#8217;ultimo, il piu semplice nel suo plot, e il piu complesso e ricco nella descrizione di figure e psicologie. Con una vena di malinconica ironia e il veneziano, la lingua di Venezia, il vero protagonista. Con quale grazia essa riemerge dal discorso &#8220;normale&#8221;, come ancora cerca di resistere anche in quelle sue parole che vanno dimenticandosi. Nel romanzo si parla di &#8220;fughe psicogene&#8221; &#8211; quella di Forcellini verso il suo dialetto (ogni lingua e un dialetto, e custodisce qualcosa dell&#8217;infanzia) sembra esserlo. Una fuga verso un re-fugium ormai impossibile, un rifugio che si puo dare oggi soltanto per tracce, indizi, suoni. \u00c8 forse una comunita scomparsa quella che Forcellini qui immagina, con un sorriso che ha un po&#8217; il sapore dell&#8217;addio. Massimo Cacciari<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quale scena piu del labirinto veneziano puo offrire ispirazione per racconti di intrighi, di identita smarrite, di misteriose scomparse e fortunosi ritrovamenti? Ad ogni angolo di Venezia puo cambiare quella maschera che il nostro volto e sempre in se. Ma non e questa dimensione della citta, pure descritta con un gusto raffinato per i dettagli, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":39871,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-39870","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ebook"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39870","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39870"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39870\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39871"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39870"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39870"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39870"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}