{"id":40652,"date":"2025-09-09T09:08:36","date_gmt":"2025-09-09T07:08:36","guid":{"rendered":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/09\/mollergata-19\/"},"modified":"2025-09-09T09:08:36","modified_gmt":"2025-09-09T07:08:36","slug":"mollergata-19","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/09\/mollergata-19\/","title":{"rendered":"M\u00f8llergata 19"},"content":{"rendered":"<p>Personaggio centrale della resistenza norvegese, Petter Moen fu arrestato nel febbraio 1944 e imprigionato nel carcere di Oslo, sede della Gestapo, il cui indirizzo e rimasto tristemente famoso: M\u00f8llergata 19. Qui, in cella, inizio a comporre questo straziante diario incidendolo con una punta di metallo sulla carta igienica. Scritte cinque pagine, le raccoglieva in un sesto foglio chiudendone le estremita a formare un involto, che infilava poi nell&#8217;apertura della presa d&#8217;aria della cella.<br \/>\nMoen scrisse cosi un migliaio di pagine, tra il 10 febbraio e il 4 settembre 1944: dagli appunti presi giorno dopo giorno, al buio, senza possibilita di essere riletti, traspare l&#8217;autentica sofferenza nella vita di un prigioniero, tra paura, speranza eumiliazione, il rimorso per aver tradito i compagni rivelandone i nomi e un sofferto confronto con l&#8217;idea di fede.<br \/>\nIl 6 settembre 1944 Petter Moen e condotto sulla nave tedesca Westfalen insieme ad altri prigionieri per essere deportato inGermania. L&#8217;8 settembre, nello stretto di Kattegat, lo scafo della Westfalen colpisce due mine: anche a causa delle pessimecondizioni del mare, la nave affonda rapidamente.<br \/>\nFra i sopravvissuti vi e un deportato cui Moen aveva confidato di aver scritto questo diario: grazie a lui, dopo la guerra, sotto il pavimento delle celle in cui Moen era stato rinchiuso la polizia norvegese trovera intatti tutti i fogli.<br \/>\nTrascritto faticosamente dopo la guerra, il diario venne pubblicato in Norvegia nel 1949 e poi tradotto in molte lingue. Questa e la prima edizione italiana del testo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Personaggio centrale della resistenza norvegese, Petter Moen fu arrestato nel febbraio 1944 e imprigionato nel carcere di Oslo, sede della Gestapo, il cui indirizzo e rimasto tristemente famoso: M\u00f8llergata 19. Qui, in cella, inizio a comporre questo straziante diario incidendolo con una punta di metallo sulla carta igienica. Scritte cinque pagine, le raccoglieva in un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":40653,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-40652","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ebook"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40652","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40652"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40652\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40652"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40652"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40652"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}