{"id":41096,"date":"2025-09-15T13:39:36","date_gmt":"2025-09-15T11:39:36","guid":{"rendered":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/15\/falso-nome\/"},"modified":"2025-09-15T13:39:36","modified_gmt":"2025-09-15T11:39:36","slug":"falso-nome","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/15\/falso-nome\/","title":{"rendered":"Falso nome"},"content":{"rendered":"<p>Un viaggio notturno per raggiungere un padre in fin di vita; un vecchio pugile che si aggrappa a un ritaglio di giornale per rievocare gli antichi splendori; un uomo che tace invece di pronunciare le poche parole che potrebbero salvare la vita di un bambino; un amore che oscilla tra violenza e malinconia; carte perdute o forse rubate. Sono solo alcune delle indelebili scene di Falso nome, la raccolta di racconti in cui Piglia da vita per la prima volta a una mescolanza di generi unica &#8211; dal poliziesco all&#8217;autobiografia allo scritto testimoniale &#8211; appropriandosi di suggestioni e influenze letterarie: dall&#8217;imperitura presenza di Borges, che troviamo fra le righe, alla prosa spigolosa ed espressionista di Roberto Arlt.Proprio ad Arlt e dedicata la *nouvelle* che da il titolo al volume: un omaggio all&#8217; *enfant terrible* delle lettere argentine e insieme un piccolo capolavoro di stile in cui l&#8217;eterno alter ego di Piglia, Emilio Renzi, si mette sulle tracce di un manoscritto perduto, e finzione e realta si sovrappongono fino a diventare del tutto irriconoscibili.In questa raccolta, che appare oggi per la prima volta in traduzione italiana, Ricardo Piglia fa quello che sa fare meglio: giocare con la realta e la maschera, mostrandoci in ogni pagina la sua idea di letteratura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un viaggio notturno per raggiungere un padre in fin di vita; un vecchio pugile che si aggrappa a un ritaglio di giornale per rievocare gli antichi splendori; un uomo che tace invece di pronunciare le poche parole che potrebbero salvare la vita di un bambino; un amore che oscilla tra violenza e malinconia; carte perdute [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":22795,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-41096","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ebook"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41096","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41096"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41096\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41096"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41096"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}