{"id":42833,"date":"2025-09-18T13:34:43","date_gmt":"2025-09-18T11:34:43","guid":{"rendered":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/18\/la-vita-assassina\/"},"modified":"2025-09-18T13:34:43","modified_gmt":"2025-09-18T11:34:43","slug":"la-vita-assassina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/18\/la-vita-assassina\/","title":{"rendered":"La vita assassina"},"content":{"rendered":"<p>Jacques Verdier, il protagonista di questo romanzo, e un antieroe del male. Dopo un secolo di figure luciferine, che cercavano testardamente il male, Vallotton ha creato un personaggio che e accompagnato dal male come da un&#8217;ombra, o un aroma, ma certamente non lo vuole. Anzi, Verdier in generale vuole poco. \u00c8 un giovane di provincia calato a Parigi, che si scopre quasi per caso una vocazione di storico dell&#8217;arte. La sua esistenza si svolge su scenari prevedibili della metropoli, fra bordelli, salotti, caffe e redazioni. Ma Verdier sa di celare un grave segreto: il male e suo ospite perenne, e dalle sue mani si trasmette alle piu varie creature che gli vengono incontro. Un&#8217;ironia sinistra avvolge tutte le sue vicende, avvicinando amore e assassinio sino a farli diventare dei \u00abquasi sinonimi\u00bb. Si direbbe che in Verdier il volto assassino della natura si sia scelto un rappresentante, e si compiaccia beffardamente del suo aspetto poco vistoso e innocuo. Ma e davvero innocente Verdier? Quanto piu lo proclama, tanto piu insospettisce. E esiste davvero Verdier? Vista dall&#8217;esterno, la sua storia e quella di un giovane e promettente studioso d&#8217;arte. Vista dall&#8217;interno, e una vita che obbedisce a un \u00abcodice di carneficina e di sangue\u00bb, mentre un \u00abcappio di fatalita\u00bb lentamente la strozza. Ma, e questo e il paradosso del romanzo, che Vallotton fa giocare magistralmente, la vita nefasta di Verdier non e percepibile da nessuno salvo da Verdier stesso e dal lettore che ascolta le sue confessioni. E questo crea un divario fra esterno e interno che conferisce al racconto una vibrazione di cupa ilarita. Come nella sua opera di pittore, Vallotton mostra in questo romanzo di essere attratto dall&#8217;oltraggioso e dall&#8217;urtante. E applica d&#8217;istinto quella esautorazione del soggetto che rivendicavano i cavalieri della \u00abdecadence\u00bb, da Nietzsche a Remy de Gourmont. Cosi si precisa davanti ai nostri occhi, con lo stesso tratto che ci era noto dai disegni di Vallotton, il profilo di una storia sottilmente ossessiva: la cronaca di un \u00abinsabbiamento in un orrore molle\u00bb. \u00abLa vita assassina\u00bb, scritto nel 1907-1908, fu pubblicato, postumo, nel 1930.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Jacques Verdier, il protagonista di questo romanzo, e un antieroe del male. Dopo un secolo di figure luciferine, che cercavano testardamente il male, Vallotton ha creato un personaggio che e accompagnato dal male come da un&#8217;ombra, o un aroma, ma certamente non lo vuole. Anzi, Verdier in generale vuole poco. \u00c8 un giovane di provincia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":42834,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-42833","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ebook"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42833","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42833"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42833\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}