{"id":43062,"date":"2025-09-19T09:21:16","date_gmt":"2025-09-19T07:21:16","guid":{"rendered":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/19\/le-madri-non-dormono-mai\/"},"modified":"2025-09-19T09:21:16","modified_gmt":"2025-09-19T07:21:16","slug":"le-madri-non-dormono-mai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/19\/le-madri-non-dormono-mai\/","title":{"rendered":"Le madri non dormono mai"},"content":{"rendered":"<p>Un bambino, sua madre. Due vite fragili tra altre vite fragili: donne e uomini che passano sulla terra troppo leggeri per lasciare traccia. Intorno, a contenerle, un luogo che non dovrebbe esistere, eppure per qualcuno e perfino meglio di casa.<br \/>\nLorenzo Marone scrive uno struggente romanzo corale, un cantico degli ultimi che si interroga, e ci interroga, su cosa significhi davvero essere liberi o prigionieri.<br \/>\nDiego ha nove anni ed e un animale senza artigli, troppo buono per il quartiere di Napoli in cui e cresciuto. I suoi coetanei lo hanno sempre preso in giro perche ha i piedi piatti, gli occhiali, la pancia. Ma adesso la cosa non ha piu importanza. Sua madre, Miriam, e stata arrestata e mandata assieme a lui in un Icam, un istituto a custodia attenuata per detenute madri. Li, in modo imprevedibile, il ragazzino acquista sicurezza in se stesso. Si fa degli amici; trova una sorella nella dolce Melina, che trascorre il tempo riportando su un quaderno le \u00abparole belle\u00bb; guardie e volontari gli vogliono bene; migliora addirittura il proprio aspetto. Anche l&#8217;indomabile Miriam si accorge con commozione dei cambiamenti del figlio e, trascinata dal suo entusiasmo, si apre a lui e all&#8217;umanita sconfitta che la circonda. Diego, pero, non ha l&#8217;eta per rimanere a lungo nell&#8217;Icam, deve tornare fuori. E nel quartiere essere piu forte, piu pronto, potrebbe non bastare.<br \/>\n\u00abMiriam torno ai suoi panni, e tolse l&#8217;aria dai polmoni con uno sbuffo. Il sole mattutino s&#8217;affaccendava a portare un po&#8217; di calore, permetteva ai bambini di restare fuori a giocare, ma proiettava l&#8217;ombra delle sbarre sulla parete alla sua destra, sezionava il muro come fosse una scacchiera. S&#8217;appese alle spranghe e allungo l&#8217;esile collo, come a voler uscire da li, lei cosi minuta, e si ritrovo sulle punte senza volerlo, da dietro pareva un puma pronto a spiccare il balzo. Penso di andarsi a riprendere quel figlio cretino che a quasi dieci anni si lasciava sfottere da una mocciosetta e manco lo capiva. Invece vide qualcosa d&#8217;inaspettato, vide la bambina ridere ancora per le parole del suo Diego, e pero subito dopo vide anche il viso di lui aprirsi in un gioioso sorriso, e poi in una fragorosa risata che libero farfalle, una risata per lungo tempo attesa, che le tolse l&#8217;ombra dalla faccia e la spinse a donare al cielo, alle nuvole dense che soffocavano quel carcere tra i monti, un moto appena percettibile di labbra\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un bambino, sua madre. Due vite fragili tra altre vite fragili: donne e uomini che passano sulla terra troppo leggeri per lasciare traccia. Intorno, a contenerle, un luogo che non dovrebbe esistere, eppure per qualcuno e perfino meglio di casa. Lorenzo Marone scrive uno struggente romanzo corale, un cantico degli ultimi che si interroga, e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":43063,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-43062","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ebook"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43062","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43062"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43062\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43063"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}