{"id":43548,"date":"2025-09-19T09:30:02","date_gmt":"2025-09-19T07:30:02","guid":{"rendered":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/19\/figlio-di-nessuno\/"},"modified":"2025-09-19T09:30:02","modified_gmt":"2025-09-19T07:30:02","slug":"figlio-di-nessuno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/19\/figlio-di-nessuno\/","title":{"rendered":"Figlio di nessuno"},"content":{"rendered":"<p>Queste sono le memorie di una &#8220;cimice&#8221;: cosi l&#8217;Italia fascista definiva apertamente gli sloveni di Trieste, &#8220;figli di nessuno&#8221; per un quarto di secolo. Sono i ricordi di un ragazzo derubato della sua cultura. Di un prigioniero che lotta per sopravvivere. Di un marito e padre severo e intenso. Di un uomo libero. Dall&#8217;infanzia poverissima, segnata dalle discriminazioni, alla Resistenza, dalla guerra in Libia alla deportazione nei campi di concentramento; poi il ritorno alla vita e la scoperta dell&#8217;amore, l&#8217;impegno politico, le passioni letterarie: Boris Pahor traccia insieme a Cristina Battocletti il bilancio senza reticenze di una vita trascorsa ad attraversare confini fisici e spirituali, regalandoci un autoritratto inedito e umanissimo. Mentre attorno a lui il Novecento rimescola drammaticamente le vite dei popoli lungo la nostra frontiera orientale, Pahor difende le storie dei dimenticati e fino all&#8217;ultimo, con le sue opere e in prima persona, combatte perche i giovani possano trovare quel &#8220;mondo a colori&#8221; che a lui era stato sottratto. Un testimone assoluto del nostro tempo racconta la sua vita, una lezione imprescindibile sul coraggio e la memoria. &#8220;La prima volta che realizzai di essere libero fu a Lille. Era il primo maggio del 1945 e mi trovai a camminare per le strade della cittadina francese, abbagliato e sorpreso dalle tinte forti delle case e dei negozi. Dovevo scavare nella mia memoria per trovare un simulacro della mia vita prima del lager. Ero fuggito da Bergen- Belsen subito dopo il 15 aprile del 1945, il giorno della liberazione degli Alleati.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Queste sono le memorie di una &#8220;cimice&#8221;: cosi l&#8217;Italia fascista definiva apertamente gli sloveni di Trieste, &#8220;figli di nessuno&#8221; per un quarto di secolo. Sono i ricordi di un ragazzo derubato della sua cultura. Di un prigioniero che lotta per sopravvivere. Di un marito e padre severo e intenso. Di un uomo libero. Dall&#8217;infanzia poverissima, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":43549,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-43548","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ebook"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43548","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43548"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43548\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43549"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43548"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}