{"id":44238,"date":"2025-09-19T11:49:05","date_gmt":"2025-09-19T09:49:05","guid":{"rendered":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/19\/il-mio-nome-e-katerina\/"},"modified":"2025-09-19T11:49:05","modified_gmt":"2025-09-19T09:49:05","slug":"il-mio-nome-e-katerina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/19\/il-mio-nome-e-katerina\/","title":{"rendered":"Il mio nome \u00e8 Katerina"},"content":{"rendered":"<p>Dopo oltre sessant&#8217;anni di assenza una contadina rutena di nome Katerina torna al villaggio natale dove, seduta davanti alla finestra della casa ormai abbandonata, ripercorre i ricordi di una vita. Cresciuta nel periodo che precede la Seconda guerra mondiale in un paese di contadini cristiani, fin da piccola le viene insegnato a temere e disprezzare gli ebrei. Quando, pero, alla morte della madre &#8211; una donna dura, arrabbiata con il mondo &#8211; il padre si risposa e precipita nell&#8217;alcolismo, Katerina decide di andarsene e trova lavoro proprio presso una famiglia ebrea. L&#8217;impatto con la loro cultura e forte: e difficile per lei abituarsi a quella dedizione al lavoro, al silenzio, alle regole ferree, persino all&#8217;odore dei cibi. Il calore della casa, pero, la avvolge a poco a poco finche, imparando ad amare quelle persone, lei stessa ne assimila gli usi e i rituali. Ma le violenze dei pogrom arrivano alla loro porta, lasciandola di nuovo sola. Sempre piu vicina a questo popolo, al punto da far circoncidere il figlio, Katerina si allontana dai suoi compaesani, mentre le tensioni nella regione crescono&#8230; Aharon Appelfeld racconta le devastazioni della Shoah attraverso gli occhi di una gentile che vi assiste, suo malgrado, impotente. Una donna semplice ma forte, capace di affrancarsi dai pregiudizi e che a fine conflitto sceglie di farsi custode della memoria di una comunita, quella ebraica in Bucovina, che non esiste piu.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo oltre sessant&#8217;anni di assenza una contadina rutena di nome Katerina torna al villaggio natale dove, seduta davanti alla finestra della casa ormai abbandonata, ripercorre i ricordi di una vita. Cresciuta nel periodo che precede la Seconda guerra mondiale in un paese di contadini cristiani, fin da piccola le viene insegnato a temere e disprezzare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":44239,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-44238","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ebook"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44238","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44238"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44238\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44239"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}