{"id":9814,"date":"2025-09-05T14:08:22","date_gmt":"2025-09-05T12:08:22","guid":{"rendered":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/05\/stabat-mater\/"},"modified":"2025-09-05T14:08:22","modified_gmt":"2025-09-05T12:08:22","slug":"stabat-mater","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/2025\/09\/05\/stabat-mater\/","title":{"rendered":"Stabat Mater"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 notte, l&#8217;orfanotrofio \u00e8 immerso nel sonno. Tutte le ragazze dormono, tranne una. Si chiama Cecilia, ha sedici anni. Di giorno suona il violino in chiesa, dietro la fitta grata che impedisce ai fedeli di vedere il volto delle giovani musiciste. Di notte si sente perduta nel buio fondale della solitudine pi\u00f9 assoluta. Ogni notte Cecilia si alza di nascosto e raggiunge il suo posto segreto: scrive alla persona pi\u00f9 intima e pi\u00f9 lontana, la madre che l&#8217;ha abbandonata. La musica per lei \u00e8 un&#8217;abitudine come tante, un opaco ripetersi di note. Dall&#8217;alto del poggiolo sospeso in cui si trova relegata a suonare, pensa &#8220;Io non sono affatto sicura che la musica si innalzi, che si elevi. Io credo che la musica cada. Noi la versiamo sulle teste di chi viene ad ascoltarci&#8221;. Cos\u00ec passa la vita all&#8217;Ospedale della Piet\u00e0 di Venezia, dove le giovani orfane scoprono le sconfinate possibilit\u00e0 dell&#8217;arte eppure vivono rinchiuse, strette entro i limiti del decoro e della rigida suddivisione dei ruoli. Ma un giorno le cose cominciano a cambiare, prima impercettibilmente, poi con forza sempre pi\u00f9 incontenibile, quando arriva un nuovo compositore e insegnante di violino. \u00c8 un giovane sacerdote, ha il naso grosso e i capelli colore del rame. Si chiama Antonio Vivaldi. Grazie al rapporto conflittuale con la sua musica, Cecilia trover\u00e0 una sua strada nella vita, compiendo un gesto inaspettato di autonomia e insubordinazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 notte, l&#8217;orfanotrofio \u00e8 immerso nel sonno. Tutte le ragazze dormono, tranne una. Si chiama Cecilia, ha sedici anni. Di giorno suona il violino in chiesa, dietro la fitta grata che impedisce ai fedeli di vedere il volto delle giovani musiciste. Di notte si sente perduta nel buio fondale della solitudine pi\u00f9 assoluta. Ogni notte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9815,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-9814","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ebook"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9814","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9814"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9814\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9815"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9814"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9814"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/malamaur.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9814"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}