La buona medicina

La capacita dei medici di ascoltare e rispettare i malati nel momento della loro sofferenza e un’arte difficile da insegnare e il suo apprendimento richiede piu tempo e denaro rispetto alla padronanza della tecnica. Oggi, l’abuso della tecnologia, la corsa al progresso, il superspecialismo, la competizione rischiano di privare i medici dell’empatia verso i pazienti. Quando questa comunicazione fallisce, l’intero sistema di cura entra in crisi: una crisi profonda e radicale, che la medicina e chiamata a risolvere. Se da un lato si ha l’impressione che il medico sia diventato un tecnocrate, piu interessato a come funziona la malattia che alla qualita della vita dell’ammalato, dall’altro sono molte le minacce che pesano sul settore sanitario: i costi sempre piu alti, l’aumento dei contenziosi legali tra medici e pazienti, la pressione dell’industria del farmaco, le problematiche relative al fine vita e al testamento biologico, l’aumento dell’eta media nella popolazione e il conseguente incremento delle malattie neurodegenerative, che impongono l’attuazione e lo sviluppo di nuovi programmi di assistenza. Questo libro invita a un nuovo dialogo tra medici, pazienti e operatori sanitari, e fa luce su una questione fondamentale: solo se saremo in grado di interpretare il cambiamento, di ridare voce all’aspetto emozionale del rapporto tra medico e paziente, potremo dare vita a una figura professionale del tutto nuova, capace di empatia, di umanita e formata alla pratica della “buona medicina”.

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