La miscela segreta di casa Olivares

Nel cuore di Palermo, sotto il grande appartamentodegli Olivares, batte il cuore di un drago fiammeggiante:e la macchina che tosta dalla mattina alla serail caffe, spandendo per le vie del quartiere un profumointenso fino allo stordimento.
È tra le pareti della torrefazione che cresce Genziana,il piu bel fiore tra i figli di Roberto Olivares, che hachiamato come lei la qualita piu pregiata di caffe. Lavita scorre nell’abbondanza e nella certezza che il futuronon riservi sorprese perche Viola – sensuale e saggiamatriarca – sa prevederlo leggendo i fondi di caffe.Ma proprio quando Genziana si appresta alla fiorituradella giovinezza irrompe la guerra, e con essa lafame e la distruzione destinate a cambiare per semprele sorti della citta. Improvvisamente Genziana siritrova sola, il grande drago sbuffante e costretto afermarsi. Palermo, intorno, e un immenso teatro dimacerie, una meravigliosa creatura ferita che devecapire come rinascere dalle proprie ceneri.«La tua fortuna saranno le femmine, la tua sicurezza ilcaffe» aveva detto Viola alla figlia scrutando il fondodella sua tazzina. Armata unicamente di queste parole,Genziana compie un lungo cammino, che la portalontano senza mai allontanarsi dai Quattro Mandamentidi Palermo. Una folla di personaggi umili macapaci di profonda umanita, l’incontro con una donnavenuta dal Nord, le attenzioni del mafioso Scintiniune,l’amore per Medoro: tutto sara per lei lievito dicambiamento. Eppure, solo ascoltando il proprio respiroGenziana trovera quello che cerca. Solo tostandosi,come un chicco verde di caffe, e poi aprendo ilguscio potra sprigionare il proprio aroma…Il destino della citta e quello di una donna, l’incapacitadella prima di plasmare la propria sorte a testaalta e il coraggio della seconda nel cercare la propriavia; la debolezza e l’orgoglio, il maschile e il femminile,l’arabica e la robusta: opposte polarita che percorronoil romanzo e che si saldano intorno all’appassionanteracconto della moderna invenzione dellamiscela, l’arte di mescolare caffe di origini diverse perottenere una bevanda armoniosa. Fedele alla sua terra,Giuseppina Torregrossa ne canta la bellezza, nonsi rassegna alle sue meschinita e ci regala una nuovaindimenticabile protagonista: fiera, mai scontata, vicinissimaal nostro sentire.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *