1770, Santo Domingo, ora Haiti. Tete ha nove anni quando il giovane francese Toulouse Valmorain la compra perche si occupi delle faccende di casa. Intorno, i campi di canna da zucchero, la calura sfibrante dell’isola, il lavoro degli schiavi. Tete impara presto com’e fatto quel mondo: la violenza dei padroni, l’ansia di liberta, i vincoli preziosi della solidarieta. Quando Valmorain si sposta nelle piantagioni della Louisiana, anche Tete deve seguirlo, ma ormai e cominciata la battaglia per la dignita, per il futuro, per l’affrancamento degli schiavi. È una battaglia lenta che si mescola al destarsi di amori e passioni, all’annodarsi di relazioni e alleanze, al muoversi febbrile dei personaggi piu diversi – soldati e schiavi guerrieri, sacerdoti vudu e frati cattolici, matrone e cocottes, pirati e nobili decaduti, medici e oziosi bellimbusti. Contro il fondale animatissimo della Storia, Zarite Sedella, soprannominata Tete, spicca bella e coraggiosa, battagliera e consapevole, un’eroina modernissima che arriva da lontano a rammentarci la fede nella liberta e la dignita delle passioni.