Che sara di San Siro? Le societa di Milan e Inter, cittadini, comitati e istituzioni s’interrogano e si scontrano sul suo futuro: rinnovare la Scala del calcio italiano o abbatterlo e ricostruire un nuovo stadio piu funzionale? Difficile rispondere, soprattutto dopo che la pandemia, oltre alle nostre vite, ha stravolto anche il pallone, con porte chiuse e conti in rosso.
*C’era una volta a San Siro* ci invita allora a riguardare il film di cio che e successo, ricordando protagonisti e prodigi compiuti grazie alla santa alleanza tra spalti e campo. Riavvolgendo il nastro dell’epopea, davanti agli occhi di San Siro vediamo sfilare protagonisti celebrati e dimenticati, derby rosso-nerazzurri, fratelli di campo e fratelli di sangue, gol indimenticabili e gol annullati, notti azzurre, notti magiche o da incubo. Tanti i campioni e gli squadroni cui San Siro ha impresso il marchio dell’immortalita: l’attuale padrone di casa Peppino Meazza e il Grande Torino, il Milan di Rocco e l’Inter di Herrera, Gigi Riva e Pele, gli olandesi di Sacchi e i tedeschi di Trapattoni, capitan Maldini e capitan Zanetti, Maradona, Totti, Baggio e Del Piero.
Ma San Siro siamo anche noi, tifosi che dopo quasi un secolo siamo ancora ai piedi della cattedrale del pallone, confessandole i nostri affanni sottovoce, cantando o gridando, trasfigurandoli in emozioni. Rinnovando amore e fedelta di anno in anno con un anello – primo, secondo o terzo non fa differenza.
Nelle parole di Gianfelice Facchetti, figlio del grande Giacinto e straordinario narratore di sport, la Storia con la S maiuscola si intreccia alle nostre vite e alle nostre passioni. Perche San Siro e la nostra storia.